Chi Siamo

Stripes & Pois nasce dalla volontà di unire due realtà molto diverse, che rispecchiano due amiche molto diverse.
Diverse nel carattere e nell'attitudine così come negli interessi. Unendo le passioni di una a quelle dell'altra, proveremo a parlarvi di tutto, raccontandovi anche qualcosa di noi.

domenica 13 luglio 2014

Kalispera Kos! #Stripes

Io ed un'amica, nell’estate 2012, decidiamo di andare a “fare un giro” a Kos. Partiamo da Milano Malpensa alle ore 5.30 e arriviamo a Kos dopo circa 3,5 ore di viaggio.
È davvero una meta per tutti: ragazzi che voglio passare una vacanza all’insegna del divertimento e famiglie che voglio rilassarsi.
Rispetto alla parte sud, la parte nord dell’isola, dove si trova Kos Town e dove eravamo alloggiate io e la mia amica, è molto ventilata. Ora questo aspetto è un po’ fastidioso dal punto di vista pratico: arrivi in spiaggia, posizioni l’asciugamano sul lettino, vai a fare un bagno e al tuo ritorno trovi il tuo asciugamano sul lettino del tuo vicino… Non è molto divertente. Ad ogni modo hai imparato che la prossima volta l’asciugamano lo “avvolgi” intorno al lettino.
Detto questo, bisogna ammettere che un po’ di venticello (si perché non è vi troverete ad avere a che fare con la Bora eh!) vi permette di godervi un po’ di più le giornate di sole che oscillano tra i 35 e 36 gradi (un consiglio: se come me soffrite di mal di testa, una volta usciti dall’acqua copritevi il capo con l’asciugamano per qualche minuto).
A Kos, come in qualsiasi altro luogo di vacanza, è possibile affittare auto, motorini e biciclette. Noi abbiamo deciso di noleggiare due biciclette per muoverci meglio in città. Il motorino e l’auto li abbiamo scartati perché le strade di Kos sono molto piccole e comunque l’unico motivo per il quale spostarsi sull’isola sono le spiagge della parte sud… ma anche noi del nord non ci potevamo lamentare.
Le tipiche spiagge di Kos Town sono  molto piccole e di conseguenza poco frequentate, adatte soprattutto per rilassarsi. Il mare è limpido, l’acqua non è proprio cristallina ma è pulita (quantomeno riuscivo a vedermi i piedi quindi…). I lettini e gli ombrelloni vengono affittati per pochi euro al giorno (se non ricordo male tra i 3 e i 5 euro a coppia) quindi direi che ne vale davvero la pena!
Il lungo mare è punteggiato di bar e ristoranti quindi la cosa certa è che non si muore di fame. Due parole su questi ristoranti: probabilmente c’è una grande presenza di turisti italiani sull’isola perché tutti propongono piatti di pasta che, purtroppo però, di italiano hanno ben poco. 
Piccolo aneddoto: come tutte le sere io e la mia amica ci prepariamo, prendiamo le nostre biciclette e ci dirigiamo verso il lungo mare per poi spostarci in centro. Lasciamo le bici e cominciamo a cercare un posto dove mangiare. Tutti i ristoranti propongono più o meno le stesse cose, quindi decidiamo di fermarci in uno a caso… attratte dalla prestanza fisica di uno dei camerieri… eheh… Il tizio in questione inizia ad illustrarci tutti i piatti in inglese (ovviamente) e noi, molto gentilmente, gli diciamo che li conosciamo perché siamo italiane… Il poveretto è sbiancato. Alla fine, la pasta non era un granché, ma sono stati tutti molto molto gentili.
Il centro della città è molto movimentato e ci sono un sacco di pub in cui fermarsi a bere qualcosa. Per invogliare i turisti a fermarsi in un posto piuttosto che in un altro, i gestori fanno delle “offerte tipo 2X1”.   

L’Isola è molto vicina alla Turchia e, se partite con un tour operator, una delle escursioni che vi proporranno sarà sicuramente Bodrum. Preparatevi perché farà caldissimo e non in realtà non c’è molto da vedere. Questa località è conosciuta per il “mercato”, un’insieme di negozi dove potete fare dei buoni affari (se, a differenza mia, siete bravi a contrattare).

Se vi può interessare, Kos Town vi offre numerosi spunti storici. Se non siete all'insegna di una vacanza tutta "spiaggia, sole e mare" potete visitare:

il Castello dei Cavalieri, costruito nel XIV secolo difese la città dall'invasione Ottomana


l'Antica Agorà (questa che vedete è l'entrata), all'interno della quale potrete trovare le rovine del Santuario di Afrodite, del Tempio di Eracle e di una basilica cristiana


Il Platano di Ippocrate, sotto le cui fronde si dice tenesse lezione ai suoi studenti. Non tutti sanno infatti che  Kos ha dato i natali al grande geografo, aforista, nonchè padre della medicina: Ippocrate di Kos (460 a.C. - 377 a.C.) 

Lo so che le immagini sono poche ma purtroppo non sono una brava fotografa. Ho cercato di mettere quelle più rilevanti.
Tutto questo, comunque, per consigliarvi questa splendida isola. Vi assicuro che non ve ne pentirete!!

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